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29 Maggio 2017

!STAND UP! in piedi contro la violenza e il bullismo. Immagini e pensieri sulla fragilità dei violenti

STAND UP! In piedi contro la violenza e il bullismo. Immagini e pensieri sulla fragilità dei violenti CONCORSO APERTO A TUTTE LE SCUOLE MEDIE DEL COMUNE DI VENEZIA ¡ STAND UP! in piedi contro la violenza e il bullismo. Immagini e pensieri sulla fragilità dei violenti Per creare degli adulti consapevoli e quindi veramente liberi, è importante occuparsi della formazione dei giovani a più livelli. Nel processo per divenire adulti è fondamentale una consapevolezza psicologica, una consapevolezza fisica ed emotiva e una cognizione dei risvolti legali che il proprio agire può innescare, qualora non ci si attenga a regole condivise. E’ per questo motivo che, all' interno del progetto “¡ STAND UP ! in piedi contro la violenza e il bullismo. Immagini e pensieri sulla fragilità dei violenti”, chiediamo alle classi partecipanti di contribuire attivamente alla realizzazione dell'evento con l'elaborazione di un progetto fotografico e comunicativo che nasca da una riflessione sui fenomeni della violenza e del bullismo nella scuola o più in generale nella società e con riferimento alle dinamiche profonde soggiacenti agli stessi con particolare riguardo alle risorse e strategie necessarie per affrontarli e superarli.Il tema potrà essere affrontato da qualsiasi punto di vista e non sarà necessario che esso coinvolga tutti gli aspetti del fenomeno. Riteniamo infatti che sia importante lasciare ampio spazio alle modalità realizzative dei ragazzi e ai contenuti coinvolti, poiché centrale nel progetto è la volontà di aprire nuove vie interpretative e nuove prospettive attraverso le quali guardare al fenomeno. L'apertura del “consueto” e del familiare permettono di svincolare le presunte difficoltà, debolezze e risorse dalla loro fissità concettuale mostrandone invece la natura dinamica e complessa. Siamo infatti consapevoli che, la crescente diffusione e la natura sempre più “virtuale” del fenomeno, non permettano il mantenimento di un approccio legato all'intervento esclusivo sui singoli casi, sulla dimensione unilaterale della responsabilità e delle conseguenze psicologiche, disciplinari, legali e coercitive a cui si associa l'intervento della scuola e delle autorità. All’attività proposta nell’iniziativa sarà quindi importante che la scuola associ anche alcune iniziative didattiche, a discrezione del personale docente di ciascuna scuola, volta a stimolare un dialogo e una riflessione tra gli studenti come fase propedeutica alla realizzazione della fotografia e dello slogan conclusivi. MODALITA' PER LA PARTECIPAZIONE Il Concorso, patrocinato dall’Ordine degli Psicologi del Veneto, dal Comune di Venezia, dalla Camera Minorile di Padova, dall’Associazione Culturale Anadiomene, dal Progetto di Psicologia dello Sport “I Figli di Eracle”, è rivolto a tutte le classi II e III delle scuole medie pubbliche, private e parificate del Comune di Venezia. La partecipazione al concorso prevede un massimo di una classe e di un’opera per istituto scolastico, a scelta dell’istituto stesso, tra le proprie classi seconde e terze. Alla premiazione saranno ammesse un numero massimo di cinque classi, scelte per merito, le prime tre, e per sorteggio le rimanenti. La premiazione avverrà presso la Scuola del vetro Abate Zanetti di Murano, che ci ospiterà per una mattinata articolata con performance dei Mastri Vetrai e premiazione e con brevi interventi di riflessione sull’argomento oggetto del concorso. Per partecipare sarà necessario che l’istituto scolastico invii il Modulo 1 (Partecipazione classe) allegato alla presente all’indirizzo mail info@anadiomene.it entro il giorno 3 APRILE 2017 , mail a cui si riceverà formale risposta da parte della Segreteria dell’Associazione. Il tema del concorso è “La violenza e il bullismo”. Le classi ammesse dovranno produrre una foto in formato digitale che descriva il fenomeno oggetto del tema proposto in modo originale e pertinente. L’ opera può essere eseguita con qualsiasi mezzo tecnologico (camera digitale, telefonino, foto scansionata) e dovrà essere completata da uno slogan di massimo 15 parole che descriva il soggetto in relazione al tema proposto. Le opere dovranno pervenire alla segreteria a mezzo pec della scuola entro il 15 MAGGIO 2017 alla mail : anadiomene@n-pec.it Le opere inviate verranno esaminate da una commissione che valuterà foto e slogan, redigendo una graduatoria a suo insindacabile giudizio e che i partecipanti si impegnano ad accettare. La COMMISSIONE sarà composta da: Oscar Miotti, psicologo psicoterapeuta, Vice Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Veneto Franco Mazzucco, Preside Istituto Scolastico Superiore “Abate Zanetti” Gianni Gosdan, Docente di fotografia presso Accademia delle Belle Arti di Venezia La premiazione avverrà presso la Scuola del Vetro Abate Zanetti a Murano il giorno 29 MAGGIO 2017. Durante la mattinata verranno consegnati i premi alle tre classi finaliste, ovvero un trofeo in vetro realizzato dai maestri vetrai della Scuola ospitante, ispirato al tema della giornata. A tutti i partecipanti del concorso verrà donata una calamita in vetro rappresentante il logo del progetto “I Figli di Eracle” realizzato dagli allievi e dai docenti della scuola Abate Zanetti. La classe prima classificata, oltre al trofeo, avrà inoltre in regalo, da parte dell'Accademia dei Dogi di Venezia, due ore di formazione di prima difesa, nella propria scuola, durante le ore di educazione fisica dal titolo: “Prima difesa da aggressione, per ragazzi” con il Master Teacher Diego Pappacena, insegnante di Krav Maga PROGRAMMA DELLA GIORNATA 9.30 – 10.00 - Presentazione da parte dei Mastri Vetrai dell’antica arte Muranese della produzione del vetro soffiato, Spazio dedicato ad alcune brevi video interviste dei partecipanti per la realizzazione di un cortometraggio dedicato al tema del concorso. 10.00 – 10.30 - Mario Ganz e Andrea Vianello psicologi e psicoterapeuti “Violenza e bullismo ieri oggi e domani” 11.00 – 11.30 - Ilaria Bartolucci Avvocato “Minori violenza e bullismo: risvolti legali alla soglia dell’imputabilità” 11.30 - 12.15 - Racconto di un’ esperienza: gli atleti di sport da impatto. Confronto con i ragazzi sul concetto di violenza, vittima e bullo 12.15 – 13.00 – Premiazione delle classi autrici delle opere selezionate 13.00 – Saluti. CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI VENEZIA, DELL'ORDINE DEGLI PSICOLOGI DEL VENETO E DELLA CAMERA MINORILE DI PADOVA E IN COLLABORAZIONE CON IL PROGETTO "I FIGLI DI ERACLE".

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29 Maggio 2017

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"Ogni umana attività è indotta dal desiderio"
Bertrand Russell